Servizi

cataratta

Lo Studio della Dott. ssa Roszkowska esegue inoltre esame refrattivo e topografia corneale computerizzata per la diagnosi delle problematiche oculari.


SPECIALIZZAZIONI:

chirurgia oculistica; esame della vista; oculista.; oculistica; patologia da cornea; strabismo; visite specialistiche


TERAPIE E TRATTAMENTI:

astigmatismo; cataratta; chirurgia refrattiva; cura del cheratocono; glaucoma; ipermetropia; laserterapia; miopia; retinopatie

Diagnostica

 

  • Visita oculistica
  • Valutazione per interventi di chirurgia refrattiva (PRK, LASEK, FemtoLasik)
  • Esame fondo oculare
  • Tonometria
  • Topografia corneale
  • Pachimetria
  • Campo visivo
  • Esame del campo visivo binoculare per la patente
  • Test di Schirmer

Laser

Chirurgia refrattiva (PRK, LASEK, FemtoLasik) www.invistasrl.it

Yag laser per cataratta secondaria

Malattie retiniche

VISITE SPECIALISTICHE

Chirurgia

Trapianti di Cornea

Cataratta (Facoemulsificazione)

Cross linking corneale per cheratocono

Pterigio

Calazio

Ambulatorio di fisiopatologia corneale

Distrofia endoteliale di Fuchs.

In questo ambulatorio vengono seguiti i pazienti con le patologie corneali che fondamentalmente si possono dividere in distrofiche, degenerative, traumatiche e infettive.

Nel primo gruppo troviamo le distrofie corneali che possono coinvolgere suoi vari strati e sono sempre ereditarie. Tra questi la più frequente è la distrofia endoteliale di Fuchs che nel tempo si manifesta con edema corneale diffuso (figura a destra). La sua comparsa può essere accelerata da un intervento chirurgico come la cataratta. La soluzione è chirurgica mediante il trapianto di cornea. Fino a pochi anni addietro l’unico approccio era un trapianto perforante cioè la sostituzione di tutta la cornea malata con quella sana del donatore.

Cheratocono

Allo stato attuale è possibile di sostituire soltanto lo strato corneale alterato mediante cosi detto trapianto lamellare posteriore.

 

Questa tecnica offre un recupero funzionale più veloce e permette di evitare le complicanze relative all’intervento sul bulbo aperto.

 

Un’altra patologica corneale relativamente frequente tra le malattie della cornea è rappresentata dal cheratocono.

 

Cheratocono consiste in un progressivo sfiancamento e assottigliamento della cornea con conseguente progressiva riduzione dell’acuità visiva (figura a sinistra).

 

Nelle forme evolute con importante alterazione della curvatura corneale, la terapia è soltanto chirurgica mediante un trapianto lamellare profondo o a tutto spessore.

Chirurgia Refrattiva

Occhio emmetrope

 

Chirurgia refrattiva si occupa della correzione dei vizi di rifrazione come la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo.

 

Nell’occhio emmetrope, senza il difetto rifrattivo i raggi provenienti dall’infinito formano l’immagine sul piano retinico.

Miopia

Occhio miope

La miopia è un difetto di vista dove l’immagine si forma davanti alla retina e per correggerla è necessaria una lente convessa che permette di ottenere una messa a fuoco sul piano retinico (come in figura a sinistra). Il soggetto miope ha difficoltà nella visione da lontano mentre generalmente vede bene da vicino (nelle miopie elevate anche la visione da vicino risulta alterata).

Ipermetropia

Occhio ipermetrope

Nell’ipermetropia l’immagine viene formata dietro il piano retinico, pertanto una correzione mediante le lenti convesse permette di risolvere questo problema. (come in figura a destra)

Il soggetto ipermetrope lamenta disturbi prevalentemente nella visione da vicino e per i difetti elevati anche da lontano.

Astigmatismo

Occhio con astigmatismo

Nell’astigmatismo la cornea presenta una curvatura diversa nei suoi meridiani principali che risulta in una messa a fuoco in due punti diversi con creazione di confusione sul piano retinico. In questi casi è necessaria opportuna correzione con le lenti cilindriche che permettono di riportare le immagini sullo stesso piano a livello retinico.(figura a sinistra)

Il soggetto astigmatico ha sempre una visione sfuocata.

La chirurgia refrattiva permette di correggere i difetti di vista come miopia, ipermetropia e astigmatismo. Le tecniche più diffuse sono legate all’utilizzo dei laser ad eccimeri che grazie alle loro caratteristiche modificano la curvatura corneale riducendo o aumentando il suo potere. In altre parole questi laser “stampano” a permanenza la lente sulla cornea che risponde della maggior parte del potere rifrattivo del sistema diottrico oculare.

 

Il laser agisce con un’estrema precisione ed è fornito di un sistema di controllo dei movimenti oculari per garantire la sicurezza del trattamento.

 

Il laser ad eccimeri permette di ottenere una correzione permanente modificando la curvatura corneale secondo il vizio rifrattivo del paziente

Questo tipo di trattamento permette di ottenere ottimi risultati, ma è necessario ricordare che non è un intervento per tutti. Infatti, ogni paziente che desidera sottoporsi a chirurgia refrattiva con il laser ad eccimeri deve effettuare ad una serie di esami specialistici per verificare idoneità al trattamento. Tra questi si ricorda la topografia corneale, la misurazione dello spessore corneale, la microscopia endoteliale e pupillometria.

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